Dopo il mitti attar e il processo deg-bhapka, un altro savoir-faire di Kannauj merita un posto nella biblioteca di Parfum Orient: lo shamama attar. Il suo interesse risiede proprio nel fatto che non si basa su un singolo fiore. Si tratta di una miscela aromatica complessa le cui ricette e proporzioni possono variare a seconda delle case profumiere.
Cos’è lo shamama attar?
Lo shamama viene generalmente presentato come un attar composto da un insieme di piante aromatiche: erbe, radici, spezie, fiori, resine e oli essenziali a seconda delle ricette. Una documentazione industriale dell'UNIDO dedicata al centro degli oli essenziali di Kannauj descrive lo shamama come una qualità superiore dell'attar hina. Anche i produttori di Kannauj descrivono ricette multi-botaniche. Bisogna quindi evitare di parlare di una formula unica e universale.
Perché lo shamama è diverso da un attar di rosa o di gelsomino?
Un attar floreale tradizionale può mettere in risalto una materia dominante, come la rosa o il gelsomino. Lo shamama funziona diversamente: la sua identità nasce dalla co-distillazione di un insieme di materie aromatiche. Il risultato non si legge quindi come una semplice nota di testa, di cuore e di fondo. Le materie vengono trasformate insieme dal processo e le loro interazioni contribuiscono al profilo finale.
Questa differenza si ricollega al nostro articolo su la differenza tra nota, accordo, materia prima e molecola: il nome di un profumo tradizionale non corrisponde necessariamente a una sola materia identificabile.
Come viene prodotto lo shamama a Kannauj?
Le descrizioni disponibili associano lo shamama tradizionale al savoir-faire deg-bhapka di Kannauj. Le materie aromatiche vengono preparate e poi distillate in un sistema tradizionale in cui il distillato viene raccolto in una base oleosa, classicamente associata all'olio di sandalo per gli attar indiani tradizionali.
Il processo è importante: non si tratta semplicemente di mescolare oli in un flacone. In una vera co-distillazione, le materie sono sottoposte al processo di distillazione e il profilo ottenuto dipende dalla scelta degli ingredienti, dalla loro preparazione, dalle proporzioni e dai parametri di produzione.
Il nostro dossier Kannauj e l'attar indiano: comprendere il processo deg-bhapka dettaglia il funzionamento di questa tecnica.
Esiste una ricetta unica dello shamama?
No, questo è proprio uno dei punti da tenere a mente. Le fonti commerciali di Kannauj presentano composizioni diverse e l'UNIDO documenta anche una tradizione industriale in cui le materie possono variare. Circolano online liste molto precise, ma non devono essere trasformate in una "ricetta ufficiale" dello shamama.
Per questo motivo, una scheda prodotto che riporta semplicemente "shamama" non permette da sola di conoscerne l'esatta composizione. Per valutare un prodotto, è più pertinente guardare l'origine, il produttore, il tipo di base, il processo dichiarato e le informazioni normative disponibili.
Quale profilo olfattivo aspettarsi?
Non esiste un profilo sensoriale perfettamente fisso. Le descrizioni disponibili convergono tuttavia verso sfaccettature speziate, erbacee, legnose, calde e resinose, con una grande complessità. A seconda della formula, alcune sfaccettature possono diventare più floreali, terrose, balsamiche o animali.
Questa variabilità spiega perché due prodotti con lo stesso nome possono presentare differenze sensibili. Fa eco al nostro articolo su le differenze tra profumi che annunciano le stesse note.
Shamama, hina e mukhallat: non confondere tutto
Hina e shamama sono denominazioni associate alla tradizione degli attar di Kannauj, ma non designano automaticamente una formula identica. Il mukhallat, invece, designa più ampiamente una composizione o una miscela profumata e può essere prodotto secondo procedimenti molto diversi. La nostra guida su il mukhallat e la sua differenza con l'attar permette di ricollocare i termini nel loro contesto.
Perché questo pezzo conta nell'atlante di Parfum Orient
Lo shamama permette di documentare un'idea essenziale della profumeria orientale: alcuni profumi tradizionali sono innanzitutto dei savoir-faire di trasformazione. La loro identità non poggia solo su una materia, ma anche su un assemblaggio, un processo, una base e una storia produttiva.
Nella biblioteca di Parfum Orient, lo shamama completa quindi il dossier Kannauj senza ripetere il semplice soggetto dell'attar: apporta il punto di vista della miscela multi-botanica e della co-distillazione.
Da ricordare
- Lo shamama è associato alla tradizione degli attar di Kannauj.
- Poggia su un insieme di materie aromatiche piuttosto che su un singolo fiore.
- Le ricette non sono universali e possono variare a seconda dei profumieri.
- Il processo deg-bhapka è centrale nelle descrizioni dello shamama tradizionale.
- Il suo profilo olfattivo è complesso, con sfaccettature speziate, erbacee, legnose e balsamiche a seconda della formula.
Esplorare la biblioteca e i profumi
Per approfondire questa lettura, esplora Kannauj e l'attar indiano, Mukhallat e attar e Mitti attar.
Per scoprire le referenze corrispondenti, trova i Legnosi & speziati nel negozio Parfum Orient.
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