Come leggere l’elenco degli ingredienti di un profumo: INCI, profumo e allergeni

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Comment lire la liste d’ingrédients d’un parfum : INCI, parfum et allergènes

L’elenco degli ingredienti di un profumo non si legge come una piramide olfattiva. Il primo descrive informazioni normative sulla composizione del prodotto; l’altra presenta sfaccettature olfattive destinate ad aiutare a comprenderne il profilo.

Per una profumeria di riferimento, questa distinzione è essenziale: consente di non confondere nota, materia prima, molecola e ingrediente dichiarato.

INCI: di cosa si tratta?

Nell’Unione europea, i prodotti cosmetici devono riportare un elenco degli ingredienti secondo le regole del regolamento sui cosmetici. La Commissione europea precisa che gli ingredienti sono indicati con le denominazioni comuni previste dal suo glossario, che tiene conto in particolare della nomenclatura INCI.

Per le composizioni profumanti, alcuni elementi possono essere raggruppati sotto denominazioni come «parfum» o «aroma». Tuttavia, alcuni allergeni delle fragranze devono essere indicati individualmente quando superano le soglie normative applicabili.

Perché a volte compare «Parfum» nell’elenco?

Il termine Parfum in un elenco di ingredienti non corrisponde a una nota olfattiva come «rosa» o «oud». Indica la composizione profumante utilizzata per conferire il suo odore al prodotto.

Questo spiega perché l’elenco INCI non consente necessariamente di ricostruire la formula dettagliata di una fragranza. Una piramide olfattiva e un elenco normativo non perseguono lo stesso obiettivo.

Allergeni delle fragranze: perché alcuni nomi compaiono separatamente?

La normativa europea prevede l’etichettatura individuale di alcuni allergeni delle fragranze quando sono presenti al di sopra di soglie definite. Per i prodotti senza risciacquo, di cui fanno generalmente parte i profumi, la Commissione europea indica una soglia di 0,001 % per le sostanze interessate; per i prodotti a risciacquo, la soglia indicata è di 0,01 %.

Dal 31 luglio 2026, i prodotti cosmetici immessi sul mercato nell’Unione europea devono rispettare i nuovi requisiti derivanti dal regolamento (UE) 2023/1545. I prodotti immessi sul mercato prima di tale data possono, alle condizioni previste dal regolamento, continuare a essere messi a disposizione fino al 31 luglio 2028.

Vedere un allergene sull’etichetta significa che il profumo è pericoloso?

No. La presenza di un ingrediente nell’elenco non significa, di per sé, che il prodotto sia pericoloso. L’etichettatura individuale consente in particolare alle persone già sensibilizzate a determinate sostanze di identificare i prodotti che le contengono.

La sicurezza di un prodotto dipende dal contesto di esposizione, dalle concentrazioni e dalla valutazione normativa applicabile. Occorre quindi evitare di trasformare la semplice presenza di un nome INCI in un giudizio automatico su un profumo.

Lista INCI, piramide olfattiva e formula: tre informazioni diverse

Informazione Ciò che consente di comprendere Ciò che non consente necessariamente di conoscere
Piramide olfattiva Le sfaccettature e le note annunciate La formula completa
Lista degli ingredienti Gli ingredienti dichiarati secondo le regole applicabili La ricetta esatta e le proporzioni dettagliate della composizione profumata
Formula del profumiere La composizione precisa della fragranza Generalmente non viene resa pubblica nella sua interezza

Come leggere concretamente l’etichetta di un profumo

  1. Individuate la lista degli ingredienti del prodotto.
  2. Individuate la composizione profumata, quando è dichiarata con una denominazione appropriata.
  3. Osservate gli allergeni delle fragranze dichiarati individualmente.
  4. Non cercate di trasformare ogni nome in una «nota olfattiva».
  5. Confrontate l’elenco normativo con la piramide olfattiva esclusivamente per comprenderne i diversi ruoli.

Perché questa lettura è particolarmente utile per i profumi orientali

Le descrizioni della profumeria orientale utilizzano frequentemente termini come oud, muschio, ambra, zafferano, rosa, bakhoor o vaniglia. Queste parole possono indicare una materia prima, una famiglia di sfaccettature, un accordo o semplicemente una descrizione olfattiva.

La lettura dell’etichetta consente quindi di mantenere una distinzione utile tra ciò che il profumo dovrebbe evocare e le informazioni normative effettivamente dichiarate.

INCI non significa «formula completa»

Un elenco di ingredienti è indispensabile per informare il consumatore, ma non deve essere interpretato come una ricetta di formulazione. Alcune informazioni relative a una composizione profumata possono essere raggruppate secondo le regole di etichettatura applicabili, mentre alcuni componenti devono essere identificati separatamente quando raggiungono le soglie previste.

Da ricordare

La piramide olfattiva descrive un profumo; l'elenco INCI fornisce informazioni sulla sua composizione dichiarata secondo le norme applicabili. I due elementi sono complementari, ma non intercambiabili.

Per approfondire, consulta Nota, accordo, materia prima, molecola: qual è la differenza in profumeria?, Materia naturale, isolato, molecola sintetica: come si costruisce un odore in profumeria? e Accordo olfattivo: definizione, costruzione e differenza rispetto a una nota o a una materia.

Fonti: Commissione europea, normativa europea sui prodotti cosmetici ed etichettatura degli allergeni delle fragranze.

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