Il sandalo è una delle grandi materie legnose della profumeria orientale. Sotto il nome di chandan, il sandalo indiano (Santalum album) possiede una lunga storia culturale in India e fornisce un olio essenziale ricercato per il suo carattere dolce, caldo, cremoso e persistente. Le fonti indiane indicano che oltre il 90% delle risorse di sandalo del paese si trova storicamente nel Karnataka e nel Tamil Nadu. citeturn0search0turn0search24
1. Che cos'è il sandalo?
Santalum album, chiamato sandalo bianco, sandalo indiano o chandan, è un piccolo albero tropicale della famiglia delle Santalaceae. Il durame è la parte aromatica essenziale: è questa che fornisce l'olio di sandalo utilizzato in profumeria. La specie è nota anche per la sua importanza culturale e religiosa in India. citeturn0search0turn0search28
2. L'odore del sandalo
Al naso, il sandalo indiano è generalmente associato a una sensazione legnosa, dolce, calda, cremosa e leggermente balsamica. Il suo olio è particolarmente apprezzato per la sua capacità di fondersi in una composizione senza sovrastare bruscamente le altre materie.
Il sandalo australiano (Santalum spicatum) può presentare un profilo differente, con maggiori sfaccettature terrose, terpeniche o affumicate a seconda della materia. Questo confronto ricorda che occorre sempre specificare la specie e l'origine quando si parla di "sandalo". citeturn0search3
3. Come si ottiene l'olio di sandalo?
L'olio essenziale è ottenuto dal legno, in particolare dal durame, tramite distillazione in corrente di vapore. I dati tecnici dell'Institute of Wood Science and Technology indicano che la polvere di durame può essere distillata e che l'olio è ricco di santaloli, in particolare alfa-santalolo e beta-santalolo. citeturn0search6
4. Perché il sandalo è così importante nella profumeria orientale?
Il sandalo svolge diversi ruoli: materia legnosa di fondo, arrotondante, legante e sostegno della tenuta. Le pubblicazioni dell'ICFRE lo descrivono come una materia antica della profumeria e sottolineano le sue proprietà di fissativo e la sua capacità di miscelarsi con molte altre materie. citeturn0search25turn0search26
5. Sandalo e tradizioni indiane
Il chandan è profondamente legato alla cultura indiana, in particolare alle pratiche religiose. Il legno e le sue preparazioni profumate sono utilizzati in diversi contesti rituali. Questa dimensione culturale aiuta a comprendere perché il sandalo appaia così naturalmente nella storia dell'attar e dei profumi indiani. citeturn0search0turn0search28
Nella tradizione di Kannauj, il sandalo ha svolto anche un ruolo importante come supporto per alcuni attar. Per approfondire questo procedimento, consultate il nostro dossier sull'attar indiano e il procedimento deg-bhapka.
6. Con quali materie associare il sandalo?
- Oud: il sandalo può addolcire e rendere cremoso un accordo legnoso più scuro.
- Rosa e gelsomino: crea un fondo dolce e caldo per i grandi floreali. citeturn0search3
- Vaniglia e balsamici: rinforza una sensazione cremosa e avvolgente.
- Zafferano e spezie: apporta una base legnosa che può arrotondare il loro carattere.
- Incenso e resine: crea un contrasto tra calore legnoso e sfaccettature affumicate o resinose.
7. Sandalo naturale e molecole di tipo sandalo
Una formula moderna può utilizzare sandalo naturale, frazioni o molecole che riproducono alcune sfaccettature del sandalo. Le molecole cosiddette "sandalwood" permettono in particolare di ottenere effetti cremosi, legnosi e molto persistenti. Non bisogna quindi confondere il nome olfattivo "sandalo" con la presenza obbligatoria di olio essenziale di Santalum album. Givaudan descrive ad esempio molecole di sandalo progettate per apportare carattere, volume e sostantività a una composizione. citeturn0search4turn0search7
8. Una materia preziosa, con sfide legate alle risorse
Il sandalo indiano è una risorsa ad alto valore economico e culturale. Gli organismi forestali indiani sottolineano le sfide legate alla sua conservazione, alla gestione dei popolamenti e alla qualità del durame. La scelta di un'origine, di un fornitore e di una filiera tracciabile conta dunque tanto quanto il solo profilo olfattivo. citeturn0search0turn0search2
9. Come riconoscere il sandalo in un profumo?
Cercate un'impressione di legno dolce e levigato, spesso cremosa, calda e avvolgente. Il sandalo può essere molto discreto: a volte serve meno a "raccontare" una nota spettacolare che a dare continuità e rotondità al fondo.
Per imparare a distinguere questa materia da altri legnosi, confrontatela con l'oud, il vetiver e il patchouli.
10. Il sandalo nell'Atlante delle materie
Il sandalo completa la famiglia dei grandi legnosi del nostro Atlante delle materie. Permette anche di collegare botanica, cultura indiana, estrazione, attar e costruzione moderna degli accordi.
Da ricordare
Il sandalo è una materia legnosa fondamentale della profumeria orientale. Il sandalo indiano (Santalum album) si distingue per un profilo dolce, caldo e cremoso e per una profonda storia culturale. Il suo olio, i suoi usi tradizionali e le sue alternative moderne permettono di comprendere un punto essenziale della profumeria: una stessa impressione olfattiva può provenire da una materia naturale, da un estratto o da una costruzione molecolare.
Fonti di riferimento
- Institute of Wood Science and Technology / ICFRE, Sandalwood Information System. citeturn0search0turn0search6
- ICFRE, documentazione su Santalum album e la sua importanza in profumeria. citeturn0search25turn0search28
- Givaudan, informazioni sul sandalo australiano e le molecole di tipo sandalo. citeturn0search3turn0search4turn0search7
Nella stessa biblioteca
Atlante delle materie · Kannauj e l'attar indiano · Gelsomino · Oud
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